2022 Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord

«Voglio darvi un futuro pieno di speranza»

Il comitato della Giornata mondiale di preghiera «ENGLAND, WALES AND NORTHERN IRELAND» (per tutte le lingue verrà usata l’abbreviazione EWNI) che ha redatto la liturgia per le celebrazioni GMP del 2022 è composto da donne di tre delle quattro regioni nazionali che fanno parte del «Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord». La quarta regione, cioè la Scozia, per ragioni storiche e geografiche ha un proprio comitato GMP.

L’Inghilterra, il Galles e l’Irlanda del Nord hanno lingue e culture diverse e ciascun paese ha un governo proprio ma, accanto a queste differenze, hanno anche tante cose in comune. Ognuno ha la sua storia che però si è sempre intrecciata con quella degli altri, a volte in modo pacifico, a volte con scontri bellici.

Tutti e tre i paesi sono caratterizzati da paesaggi costieri impressionanti e da una moltitudine di bellezze naturali. Mentre il Galles e l’Irlanda del Nord hanno un carattere prevalentemente rurale, l’Inghilterra, oltre alla capitale Londra, conta tante città importanti.

La storia coloniale del Regno Unito da una parte, dall’altra parte l’immigrazione e l’accoglienza di rifugiati da tutti gli angoli del mondo a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, fanno sì che la popolazione di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord sia multietnica, multiculturale e multireligiosa.

Le redattrici, nella liturgia da loro preparata, si rallegrano della diversità culturale nel loro paese ma evocano anche i problemi connessi alle grandi differenze sociali e all’emarginazione di molte persone.

VOGLIO DARVI UN FUTURO PIENO DI SPERANZA 

Questa citazione, tratta dal brano biblico di Geremia 29,11, è il titolo della liturgia. Rappresenta la promessa di Dio al popolo d’Israele in esilio a Babilonia, lontano dalla sua patria. Nell’attualità odierna la promessa è rivolta alle persone emarginate e escluse che vivono in Inghilterra, nel Galles e in Irlanda del Nord, come pure a chi, ovunque nel mondo, non si sente «a casa sua» laddove vive.

L’artista Angie Fox dà visibilità a questa promessa con un’immagine ricamata. Vediamo una porta che si spalanca grazie alle catene spezzate, dove una strada su cui fioriscono i gigli della pace prende avvio e conduce verso un futuro di libertà e di pace.

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