Ecumenismo delle donne

Nell’ambito della Giornata mondiale di preghiera non ci si accontenta di parlare di ecumenismo, ma lo si vive nel vero senso della parola. Sul piano nazionale si cerca e cura il contatto con ogni denominazione cristiana disposta a collaborare ecumenicamente. Sul piano internazionale valgono gli stessi principi da mettere in pratica.

In numerosi paesi l’impegno di elaborare una liturgia comune rappresenta la primissima opportunità di lavorare insieme per le donne di varie Chiese cristiane.

In altri paesi, dove l’ecumenismo femminile gode già di una lunga tradizione, le donne della Giornata mondiale di preghiera hanno notevolmente contribuito, attraverso le generazioni, a giungere al consolidato movimento attuale della base cristiana.

Paesi partner di preghiera

India
Il Comitato svizzero della Giornata mondiale di preghiera accende una candela all’inizio di ogni sua seduta per ricordare il Comitato e il movimento della GMP in India. Il ricordo è sempre accompagnato dal canto indiano «Yella kaladollu».

Partner dell’Europa orientale
Nell’anno 1997 la Conferenza Europea si svolse per la prima volta in Svizzera. Tutti i paesi dell’Europa centrale e orientale già esistenti e quasi tutti quelli neo costituiti dopo il cambiamento politico vi erano rappresentati. Ogni paese dell’Europa occidentale ricevette in quell’occasione un «Partner orientale».

Serbia
Da quel momento la Svizzera è particolarmente legata alle donne della Iugoslavia, vale a dire oggi con le donne della Serbia. Il Comitato svizzero invia perciò alla Serbia ogni anno un importante contributo in documentazione GMP e invita una delegata del Comitato serbo al Convegno svizzero.

Armenia
Durante l’ultima Conferenza Europea del mese di luglio 2001 a Praga, ulteriori paesi furono attribuiti a diversi partner. Il Comitato svizzero ha quindi ora un contatto più vicino anche con
l’Armenia.

Dichiarazione dalla Zambia

(Dichiarazione del Comitato Internazionale)

Informarsi per pregare – pregare per agire

Nell’anno 1978 il Comitato Internazionale della Giornata mondiale di preghiera si riunisce a Lusaka, in Zambia. Per la prima volta esso rilascia una dichiarazione su principi e scopi del movimento ecumenico. Vi è messo in rilievo l’interdipendenza tra preghiera, informazione e azione, da cui deriva il motto della GMP: “Informarsi per pregare – pregare per agire”.

La Giornata mondiale di preghiera è un movimento mondiale...
Mediante la Giornata mondiale di preghiera le donne affermano...
Mediante la Giornata mondiale di preghiera le donne sono incoraggiate...
La Giornata mondiale di preghiera è un movimento mondiale...
  • di donne cristiane di diverse tradizioni che si riuniscono ogni anno per celebrare una giornata comune di preghiera e di solidarietà, creando un legame ecumenico che in numerosi luoghi è mantenuto durante l’anno
  • promosso e sostenuto dalle donne in oltre 170 paesi e regioni del mondo
  • un movimento che si concretizza in una celebrazione annuale – il primo venerdì di marzo – alla quale tutte le persone sono invitate a partecipare
  • un movimento che riunisce lungo l’anno donne di etnie, culture e tradizioni diverse in più stretta sorellanza e reciproca comprensione, con lo stimolo dell’agire comunitario e solidale.
Mediante la Giornata mondiale di preghiera le donne affermano...
  • che la preghiera e l’azione sono inseparabili e che ambedue svolgono un ruolo essenziale nel mondo
  • luogo nel mondo la loro fede in Gesù Cristo
Mediante la Giornata mondiale di preghiera le donne sono incoraggiate...
  • a uscire dall’isolamento e ad aprire mente e cuore al mondo intero
  • ad arricchirsi dell’esperienza di fede di cristiane e cristiani di diversi paesi e di altre culture
  • a condividere i fardelli di altri popoli, a pregare con loro e ad agire in loro favore
  • a individuare i propri talenti e a metterli al servizio della società.

Mediante la Giornata mondiale di preghiera le donne affermano che la preghiera e l’azione sono inseparabili e che ambedue svolgono un ruolo essenziale nel mondo.

Storia della Giornata Mondiale
di Preghiera

1887 Negli USA, Mary Ellen James con le donne della Chiesa presbiteriana, lancia un appello per una Giornata di Preghiera a favore delle missioni interne.
1950 La Federazione svizzera delle donne evangeliche invita per la prima volta ufficialmente alla GMP. Essa è ormai celebrata in 92 paesi.
1978 Il Comitato Internazionale della GMP si riunisce in Zambia e rilascia per la prima volta una dichiarazione comune sui principi del movimento. Si mette in rilievo l’interdipendenza tra preghiera, informazione e azione (Dichiarazione di Zambia).
1997 Per la prima volta ha luogo in Svizzera, a Schwarzenberg (LU), una Conferenza Europea della GMP.
2008 Heidi Wettstein è la prima donna cattolica cristiana a rivestire la carica di copresidente del Comitato svizzero della GMP.
1887 Negli USA, Mary Ellen James con le donne della Chiesa presbiteriana, lancia un appello per una Giornata di Preghiera a favore delle missioni interne.

1890 Tre anni dopo, con Lucy Peabody e Helen Montgomery, sono le donne battiste a lanciare lo stesso appello per le missioni esterne.

1920 Le due Giornate di Preghiera citate sopra sono riunite.

1926 Il termine “Giornata Mondiale di Preghiera” è coniato. Missionarie e associazioni femminili all’interno e all’esterno degli USA si uniscono per divulgare la Giornata mondiale di preghiera oltre le barriere confessionali.

1927 Il 4 marzo 1927 è celebrata la prima GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA (GMP)

1929 La GMP già si celebra in 30 paesi, tra cui sono da annoverare nove paesi europei: Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Polonia, Ungheria, Francia, Inghilterra e Scozia. La documentazione disponibile non fornisce indicazioni riguardanti la Svizzera

1932 La GMP si estende ormai a 46 paesi.

1936 Le associazioni missionarie della Chiesa metodista diffondono la GMP in Svizzera, dapprima nella regione ginevrina. Le donne sono invitate a celebrare la Giornata mondiale di preghiera e a portare avanti questo movimento in Svizzera.

1942 Dagli Stati Uniti 51 liturgie sono spedite in diversi paesi del mondo.

1944 150 donne e uomini che si trovano in quel momento a New York e provengono in gran parte da nazioni in guerra tra loro, scrivono una liturgia sconvolgente e commovente.

1945 Dopo la seconda guerra mondiale, il desiderio di pace e riconciliazione porta molte donne nel mondo intero ad aderire al movimento della GMP.

1950 La Federazione svizzera delle donne evangeliche invita per la prima volta ufficialmente alla GMP. Essa è ormai celebrata in 92 paesi.

1956 Da questo anno si tenta di sintonizzare le liturgie in francese e in tedesco, così da poter celebrare congiuntamente nelle due lingue.

1958 Donne della Chiesa cattolica cristiana svizzera partecipano per la prima volta alla preparazione di una celebrazione.

1961 La Giornata mondiale di preghiera esiste da 75 anni.

1968 Le donne cattoliche romane svizzere si uniscono ufficialmente alla celebrazione della GMP.

Il Comitato Internazionale della GMP è creato in Svezia. Da quel momento i comitati nazionali GMP fissano le modalità del lavoro e scelgono i temi e i paesi per le prossime liturgie.

1969 Dappertutto la GMP è celebrata il primo venerdì di marzo. L’Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche (UMOFC) rinuncia alla propria giornata di preghiera e partecipa ufficialmente alla GMP.

1970 Prima Conferenza Internazionale della GMP in Tailandia. Novità in Svizzera: la copertina della liturgia è impreziosita da un’immagine.

1971 D’ora in poi in Svizzera la GMP diventa semplicemente Giornata mondiale di preghiera al posto di Giornata mondiale di preghiera delle donne.

1977 Prima Conferenza Europea della GMP a Vienna.

1978 Il Comitato Internazionale della GMP si riunisce in Zambia e rilascia per la prima volta una dichiarazione comune sui principi del movimento. Si mette in rilievo l’interdipendenza tra preghiera, informazione e azione (Dichiarazione di Zambia).

1982 Conferenza Internazionale della GMP in Germania, che assume il logo internazionale ideato dalle donne irlandesi.

1987 Centenario della GMP. Il Comitato Esecutivo del Comitato Internazionale della GMP redige la liturgia commemorativa.

La GMP è celebrata in 170 paesi del mondo.

1989 La signora Marty Voser è la prima donna cattolica romana a essere eletta come presidente del Comitato svizzero della GMP.

1992 La Germania, l’Austria e la Svizzera redigono la liturgia sul tema: “Vivere nel Creato con saggezza”.

1995 Conferenza Internazionale della GMP in Australia. L’assemblea plenaria elegge Marty Voser come delegata europea (1995-1999) nel Comitato Esecutivo. Questo la sceglie come sua rappresentante in seno all’Advisory Group, composto da 5 membra, che si riunisce una volta all’anno a New York.

1996 Da 60 anni si celebra la GMP in Svizzera.

1997 Per la prima volta ha luogo in Svizzera, a Schwarzenberg (LU), una Conferenza Europea della GMP.

1999 Creazione della Commissione Ecumenica “Colletta della GMP” (normativa per la Svizzera).

Conferenza Internazionale della GMP a Città del Capo/Sudafrica.

2001 Conferenza Europea della GMP a Praga.

2002 Per la prima volta la liturgia proviene da un paese ortodosso, ossia la Romania.

2003 Conferenza Internazionale della GMP a Swanwick/GB.

La celebrazione della GMP si estende ancora e supera adesso 170 paesi.

2005 Conferenza Europea della GMP a Strasburgo/FR.

2007 Conferenza Internazionale della GMP a Toronto/Canada.

2008 Heidi Wettstein è la prima donna cattolica cristiana a rivestire la carica di copresidente del Comitato svizzero della GMP.

2009 Conferenza Europea della GMP a Londra.

2011 75 anni della Giornata di preghiera in Svizzera. Festeggiamento del giubileo a Bienne domenica 21 agosto.

2012 Conferenza Internazionale della Giornata di preghiera a New York.

2014 Conferenza Europea della Giornata mondiale di preghiera a Salisburgo.

2017 Fondazione dell’Associazione Giornata mondiale di preghiera Svizzera in data 24.01.2017.

2018 Conferenza Internazionale della Giornata mondiale di preghiera in Brasile.

2019 Conferenza Europea della Giornata mondiale di preghiera a Lunteren (Olanda/Paesi Bassi).

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